
Il
mio lavoro di compositore è da sempre legato al flauto. Mie
composizioni sono edite da Sonzogno e dalla Falls HousePress .La mia ricerca si svolge in un territorio di confine fra la
musica colta, quella jazz ed il rock. L'esigenza di questa ricerca
sta nel mio tipo di cultura, cresciuta nell'accademia, nel conservatorio,
ma, sin da quand'ero piccolo, nutrita di curiosità altre. A
quindici anni suonavo il sax alto in una big band jazz e ascoltavo
il rock progressivo inglese.L'amore per le tendenze progressive non
mi ha mai lasciato, e credo sia fondamentale ispirazione per le mie
musiche.
If you would like to give a look to my works
go to the Living Composers Project on the Internet
Emilio
Galante è nato a Bologna dove ha studiato flauto, con Giorgio Zagnoni,
e composizione oltre a lau-rearsi in filosofia. Si è ulteriormente
perfezionato diplomandosi alla Hochschule für Musik di Monaco con
Walter Theurer. Premiato in vari concorsi tra cui Palmi e Stresa, ha
tenuto concerti come solista (Orchestra Haydn, Orchestra della
Radiotelevisione Rumena, Camerata Mozart, Orchestra Sinfonica
Siciliana) e in complessi di musica da camera in diversi paesi
(Austria, Germania, Svizzera, Spagna, Francia, Belgio, Russia,
Cecoslovacchia, Stati Uniti, Slovenia, Santo Domingo, Turchia). Fra le
sedi concertistiche che lo hanno ospitato si possono citare Aterforum,
Salzburger Residenz, Teatro Regio di Torino, Cantiere di Montepulciano,
Teatro La Fenice di Venezia, Theater am Turm di Francoforte, Salle
Messiaen di Grenoble, Primavera Musicale Romana, Accademia Chigiana di
Siena, Teatro Ghione di Roma, Festival Praga Europa. Nel 1987 e nel
1989 ha collaborato con il Laboratorio Lirico del Teatro di Alessandria
come docente ed esecutore. Nel 1990 è stato invitato alle Settimane
Internazionali di Musica d'Insieme, a Napoli. Nel 1991 è stato
interprete di Syrinx e Apres-midi d'un faune di Debussy nella stagione
di balletto della Scala. Ha inciso per CGD-Suvini Zerboni, Peter Musik,
AS Disc, Ermitage e Scatola Sonora oltre che per la radio-televisioni
di stato italiana, francese e svizzera. Ha svolto attività musicologica
per diversi quotidiani e riviste. Da alcuni anni si dedica alla musica
improvvisata e alla composizione, come solo performer (Musica del
Nostro Tempo, 1991, Bologna Sogna 1993, Händelhaus, Halle 1994,
Barcellona 1995, "Flautissimo" - Riva del Garda 1995) e in quartetto
(tre tournée in Germania fra 1992 e 1993 e un'incisione discografica
nel 1993, Cellophano). Sue composizioni sono state eseguite a Milano,
New York, Tokyo e Parigi. Con il quintetto a fiato Kamera ha ideato,
trascritto e inciso (CD Velut Luna, 1998) un programma interamente
dedicato a musiche di rock progressivo (Yes, ELP, Genesis, Zappa).
Nella sua discografia si possono ricordare Linea d'ombra (Scatola
Sonora 1993), l'album d'esordio come autore, Doppio Sogno (Scatola
Sonora 1996), Sciare di Fuoco, con l'ensemble Sonata Islands, fondato
per quell'occasione, pubblicato nel gennaio 1999 dalla BMG-Ricordi e
presentato in concerto al Piccolo Teatro Studio nel giugno 1999.
Nell'agosto 1997 è stato invitato a suonare sue composizioni per flauto
alla Convention della NFA (National Flute Association), di Chicago
(USA) e nel maggio del 1998 alla Convention flautistica slovena.
Il recente Primo Carnera, una performance su un cortometraggio di
Fabrizio Varesco, è stata messo in scena nel maggio 2000 nella
rassegna milanese "Suoni e Visioni". Da questa composizione
è nato il progetto Campioni, (Velut Luna 2001), messo in scena
più volte con l’ensemble Sonata Islands. Lo stesso ensemble,
da lui fondato, tiene dal 2002 una propria rassegna, di musica nuova,
alla Palazzina Liberty di Milano, e ha allestito un nuovo progetto
video-musicale, Muti musicati, su cortometraggi del primo Novecento.
Nel 2002 è nato Larjines, commissionato dall'istituto ladino
della Val di Fassa, per coro misto, flauto e live electronics, su
testo di Stefano Dellantonio (Velut Luna 2003).
La passione ladina trova realizzazione in nuovo cd
"Amer volesse", in uscita nel novembre 2006. Del 2003 sono le musiche
per flauto, sampler e live electronics per il lungometraggio I misteri
di un'anima di Pabst (Ravello Festival 2004)
Dal 1998 Emilio Galante tiene una rubrica di analisi sul trimestrale
FALAUT, dedicato al flauto: insieme a Gianni Lazzari ha scritto il
Manuale del Flauto per EDT, edito nel gennaio 2003.
E' docente di ruolo di flauto al Conservatorio di Trento.
Emilio Galante was born in Bologna, Italy. He studied
composition and flute at the Bologna Musical Academy and in 1979 received
his Conservatory Diploma in flute-playing. Galante also studied at
the University of Bologna where he took a degree in Philosophy, delivering
a dissertation on Musical Aesthetics. In 1982, he was awarded the
Masterclass Diploma at the Musical Academy in Munich, Germany.
Galante has played (in various groups) (with various chamber groups
and orchestras) all over Europe as well as in the USA, Russia and
Turkey. He has also performed as a soloist in La Scala (Milano), La
Fenice (Venice), and Salzburger Residenz.
He now mostly performs contemporary music, including his own compositions,
and collaborates with both classical and jazz musicians. In fact,
in 1998 he founded Sonata Islands, a chamber ensemble devoted to new
music, and in 1999 recorded "Sciare di Fuoco" for BMG-Ricordi,
a work for eight musicians, inspired by the landscapes of the southern
islands. Sonata Islands has its own festival, "Jazz and Notation", which takes place
in Milan and Trento and which showcases compositions that try to mix
together jazz and new music.
Galante has recorded for various labels and national radio broadcasters:
he recorded "Linea d'Ombra" (Shadow Line), a cd of his own
compositions for solo flute and live electronics in 1993 for the Italian
label Scatola Sonora and "Doppio Sogno" (Double Dream) in
1996, a work in duo with nine different musicians from both classical
and jazz backgrounds. For Velut Luna he recorded "Campioni",
a multimedia project inspired by a number of Italian sports champions,
premiered in 2000, with Giovanni Sollima and Andrea Dulbecco.
His most recent recordings are "Larjines", for flute, live
electronics and mixed choir, and "Amer
volesse", for soprano, flute, guitar and live electronics
with texts in Ladino, a language originating directly from Latin and
spoken in only a few alpine valleys,.
His music has been played in various festivals, in New York, Tokyo,
Paris and Milan and several of his pieces have been published by Falls
House Press and Sonzogno.
In August 1997 he was invited to play his own music at the Chicago
NFA Convention.
Emilio Galante also performs in a woodwind quintet, the Kamera Quintet,
with which he recorded a CD of self-transcribed progressive rock masterpieces
(Genesis, King Crimson, Gentle Giant, Yes). He also teaches at the
Music Conservatory in Trento.
He is a co-author along with Gianni Lazzari of the book "The
Flute", published by EDT in 2003 and reviewed by many international
flute magazines.
Emilio
Galante, geboren in Bologna, studierte Querflöte und Komposition
in der Musikhochschule von Bologna bei Giorgio Zagnoni und erhielt
dort 1979 das Diplom in Querflöte. Parallel dazu studierte er
an der Universität in Bologna Philosophie und promovierte in
Musiktheorie. An der Münchner Hochschule für Musik besuchte
er die Meisterklasse von Professor Walter Theurer und erlangte 1982
das Diplom. Er wurde bei diversen Wettbewerben, u.a. in Stresa und
Palmi preisgekrönt.
Auftritte als Solist in “La Fenice”, mit dem Haydn Orchester,
mit der Camerata Mozart, mit der Orchestra Sinfonica Siciliana, sowie
in diversen Kammermusikformationen. In“La Scala” trat
er in der Ballettaufführung mit den Solostücken von Debussy
“Syrinx” und "L’ Après- midi d’un
faune” auf. Zahlreiche Tourneen führten ihn u.a. nach Österreich
und Deutschland, in die Schweiz, nach Spanien, Belgien, Frankreich,
in die Türkei und in die USA.
CD Einspielungen für bekannte Musiklabels wie CGD-Suvini Zerboni,
Peter Musik, AS Disc, Ermitage und Scatola Sonora und Mitwirkung bei
Radio- und Fernsehübertragungen für internationale Sender.
Das 1998 von im gegründete Ensemble Sonata
Islands veranstaltet seit 2002 im Mailand un Trient ein eigenes
Festival und hat zahlreiche CDs eingespielt, zuletzt die CD "Larinjes”,
und die CD "Amer
volesse", vom Istituto Ladino des Fassa Tals kommissioniert.
Emilio Galante widmet sich auch seit einigen Jahren dem Komponieren
und experimentiert als Soloperformer mit live- electronics. Er wurde
nach Bologna, Roma, Barcelona und nach Halle zu Auftritten eingeladen,
seine Kompositionen wurden in Mailand, in Tokio, in Paris und New
York aufgeführt, im August 1997 wurde er von der Chicago NFA
Convention eingeladen, seine Werke vorzustellen.
Seit vielen Jahren unterrichtet er die Flötenklassen an verschiendenen
itelienischen Konservatorien, derzeit am Konservatorium von Trient
und ist Mitglied des Bläserensembles‚ “Kamera Quintett”.